Marta Cagnola, giornalista e conduttrice Radio 24, ha condotto trasmissioni in tutte le fasce orarie, dall’alba del Buongiorno di Radio24 alla sera de La Rosa purpurea. Da anni segue per la radio i temi dello spettacolo, dalla musica al teatro, dal cinema alla televisione.
In auto, in casa, in metropolitana, in cuffia, in diretta o in podcast, i programmi radiofonici oggi godono di ottima salute. Lo confermano gli ultimi dati di ascolto che registrano un trend positivo che fa brindare gli addetti ai lavori. Un mezzo meno invasivo e più economico rispetto ai social e alla tivù, dove diventa quindi più facile sperimentare format. Inoltre, è più ricca di futuro, per la sua veloce capacità di sintonizzarsi alle aspettative dei suoi ascoltatori e non soffre la competizione con il digitale, a differenza della carta stampata. Il racconto radiofonico dei problemi sociali, non soffre la brevitas della tivù, o la crudezza e l’ansia che esprimono i social, La radio è dunque un ecosistema ricco di opportunità, poiché molte sono le professionalità - in gran parte nascoste - che servono a "fabbricare" la radio.
Docente Università Cattolica di Milano e Università di Genova
Giorgio Simonelli già docente all’Università cattolica di Milano, è docente nel laboratorio di televisione dell’Università di Genova al campus di Savona. Collabora ai Festival di cinema e critica di Alessandria, Festival della sintesi a Lucca, Lector in fabula a Conversano. È esperto in video nel programma TV-Talk di Rai 3.
Con la partecipazione dell'UNICEF Comitato Provinciale
Made in Italy by Yarol - Web Agency - Torino